Pellicola Digitale oggi dai CineTV Ricordi di Franco De Luca al Ciak Docuserie per capire il nuovo Cinema a cura di Videomnia Academy a Roma



Su un Set creato appositamente per Franco De Luca in una lunga intervista in cui si racconta. Avevamo dato il primo Ciak anche in compagnia di Nino Celeste e di Jessica Giaconi, di cui riportiamo un teaser, ma poi abbiamo sentito il bisogno di averlo tutto per noi e farlo parlare, perchè la timeline del Digitale è tutta sua. Nelle foto, scattate e post prodotte da Noemi Napoli, la famosa Sony F 900 con il logo Cine Alta, ma anche la sedia da regista che la casa giapponese lanciò con l’Alta definizione.
Valentino Di Cicco ed Angelo De Arcangelis, impegnati con le domande che abbracciano oltre 30 anni di vita di Franco De Luca. Abbiamo voluto domandargli tutto quello che poi ci sarebbe servito per la “Docuserie” che vorremmo creare. Sono ore di intervista con tantissimi aneddoti su una vita che tranquilla non era, ma lo vedeva sempre protagonista anche in mondi paralleli.
Franco De Luca era una persona qualsiasi con un po’ di curiosità in più rispetto alla gente comune. Nella sua lunga intervista ci racconta anche sul suo lato umano, delle sue passioni, dei suoi mondi paralleli. Avrebbe potuto essere tanti Francesco diversi. “Per cui, diciamo, non mi accontentavo del sapere la base, ma dovevo scoprire di più. Se vedevo una cosa… “questa è bella”, perché è stata fatta? Come funziona?” Era la curiosità, quindi, che lo muoveva e lo spingeva ad approfondire. Immagino che anche le moto (altra sua passione) le sapesse smontare e rimontare fino all’ultimo bullone.
“Quindi, ho avuto anche delle parentesi musicali. Mio padre lo sapeva, a 12 anni mi regalò una fisarmonica, che conservo ancora. In quell’epoca c’era il fenomeno dei complessi, i gruppi rock, beat. La fisarmonica è il primo strumento che ci descrive definendolo uno strumento non certo beat. Dice questo pensando alle ragazze che erano prevenute perché era uno strumento per musica folk, ovvero popolare. “E quindi uno strumento da cantina, ossia da ubriaconi. E quello mi seccava un po’ perché alle ragazze, i gruppi folk non interessavano, ma solo i beat.” Sono convinto che avrebbe avuto un bell’impatto anche con la Fonia, la lunghezza delle note e la timbrica di un tamburo.
In questo articolo vi ho voluto rendere il sapore del suo raccontare lento, ma sempre lucido come se quei momenti li rivivesse nitidi, quasi attuali. Non vi racconto tutto, anche se non ho paura di “spoilerare” perchè ci sta una enciclipedia nella testa di Franco. Non solo viti e led ma un mondo che ruota e sembra non volersi mai fermare. Sentirete cosa gli ha tolto il militare nella sua vita, ma anche come trovasse sempre il tempo per occuparsi di altro. Tanti si sono approfittati di lui, dimenticandolo nel momento in cui avrebbe avuto bisogno di aiuto. D’altra parte la vita scorre e come diceva Eraclito non ci si può bagnare nella stessa acqua.




I Ricordi di Franco De Luca si mescolano con quelli di Nino Celeste, da Benito Mari ad Enzo Napoletano quante storie vissute con la Sony che spicca come marchio capace di imporsi. Ogni giorno nuove figure si aggiungono desiderose di prendere parte ad un progetto difficile, ma ambizioso, ricco di spunti e di nomi importanti. Ieri ho scoperto che Andrea D’Amato, nipote del grande Mino conosce Franco De Luca e lo stima e lo vuole aiutare con lo stesso entusiamo che provo io.
Il padre di Francone entra nella nostra storia perchè fa riflettere il figlio e dorse ne indirizza la vita. Poi, come ben sappiamo, nessuno può dire se la scelta era veramente la migliore. Io sono convinto che ognuno di noi attraversa in continuo degli incroci, ogni strada porta in una direzione diversa. Può capitare di ritrovarsi due volte su un percorso e poi prenderne un altro. Chi lo decide? Perchè? Sono domande cui ognuno deve dare la sua risposta. Questo progetto è immenso può essere un grande successo, come finire nel cestino od in un file sul computer. Sta a noi indovinare ed avere la forza di renderlo reale. Siamo ancora in cammino ma vi assicuro che ce la stiamo mettendo tutta. Videomnia Academy è una grande realtà che forse non ha ancora preso coscienza delle sue enormi potenzialità.
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checkbox-analytics | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics". |
| cookielawinfo-checkbox-functional | 11 months | The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional". |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary". |
| cookielawinfo-checkbox-others | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other. |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance". |
| viewed_cookie_policy | 11 months | The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data. |