Come girare un Corto: consigli per progetti low budget

Come girare un Corto

La diffusione della tecnologia e l’abbattimento dei suoi costi ha permesso a molti appassionati di cinema di misurarsi con videocamere e software di alta qualità per la realizzazione di corti low budget. Immaginando di possedere un computer di ultima generazione, una videocamera digitale, un software di video editing e reclutati un gruppo di attori e due assistenti (ripresa audio e aiuto-regia), sei pronto per mettere alla prova le tue fantasie registiche.

Si parte da un’idea

Il punto di partenza per la progettazione di un corto è sicuramente l’idea: soggetto e sceneggiatura. Può trattarsi di un soggetto originale oppure di un remake. Avere ben chiara l’idea di partenza, permette al regista di comunicare al meglio con gli attori e con i collaboratori tecnici, definendo così la costruzione dei personaggi e l’impostazione stilistica. È tuttavia consigliabile lasciare aperta la sceneggiatura e chiuderla definitivamente solo quando si è reclutato il cast degli attori. Può essere necessario infatti effettuare delle modifiche sulla base delle risorse disponibili. In effetti anche nel cortometraggio Klunni da poco concluso, il casting ha fatto rivedere alcuni ruoli. Peraltro ciò può accadere anche in fase di montaggio. L’Editing spesso evidenzia carenze di sceneggiatura ed errori del Regista. Il montatore è un vero Supervisore. 

La scelta degli attori

Come girare un Corto: consigli per progetti low budget

Avere dei bravi attori tra gli amici è certamente un’opportunità da sfruttare. Ti consiglio però di pubblicare gli annunci del casting sui social network o affiggerli direttamente sulle bacheche delle accademie di teatro e delle università. Molto spesso gli attori più giovani hanno l’interesse a lavorare gratuitamente o a basso costo, in quanto per loro la moneta migliore è il ritorno di immagine, il curriculum artistico. Ma questo può valere anche per gli attori professionisti se la proposta registica è chiara, originale e interessante.

Le riprese

Assicurarsi che la batteria della videocamera sia completamente carica e che si abbia spazio a sufficienza per la ripresa del filmato. Una cosa molto importante e non scontata è quella di evitare di tagliare la scene in corso d’opera. Alcuni dei migliori film sono stati creati con immagini ricavate dai momenti off. Per avere un buon margine di scelta in fase di post-produzione è preferibile girare almeno tre take per ciascuna scena e su angolature diverse.

Le musiche e gli elementi sonori

Un consiglio utile è quello di andare alla ricerca di materiale musicale datato: i diritti di utilizzazione economica durano per tutta la vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte, dopodiché diventano di dominio pubblico. Oppure puoi ricorrere a composizioni tutelate da Creative Commons. Se sei fortunato e hai degli amici compositori e musicisti puoi coinvolgerli gratuitamente o a un basso costo per la creazione delle musiche e dei suoni del tuo corto.

L’editing

Infine, è il momento di editare ovvero di selezionare e montare le tracce video. Collegare la videocamera e importare tutto nel computer. Tieni presente che il materiale girato può occupare una grande quantità di spazio, pertanto assicurati di avere giga sufficienti sul disco rigido del computer.

Complimenti! Mostra ciò che hai girato ai tuoi amici. Se non sei convinto, rimetti mano al montaggio finale e ascolta i nuovi feedback.

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